Il rafforzamento delle performance del mercato del lavoro e il miglioramento dell’efficacia dei servizi per l’impiego costituiscono un obiettivo politico fondamentale in tutti i Paesi dell’OCSE. Il presente rapporto, il ventiduesimo della serie «Favorire l’incontro tra persone e opportunità di lavoro» dell’OCSE, fornisce un’analisi basata su dati concreti e orientamenti di policy per aiutare l’Italia a progettare e attuare politiche attive del mercato del lavoro più inclusive ed efficienti. Il rapporto è stato redatto nell’ambito del progetto «Rafforzare i partenariati pubblico-privati nell’erogazione dei servizi per l’impiego in Italia». È stato finanziato dall’Unione Europea tramite lo Strumento di Supporto Tecnico e realizzato in collaborazione con la Commissione Europea.
Il progetto risponde a sfide di lunga data nella governance del mercato del lavoro italiano, tra cui la frammentazione nell’erogazione dei servizi tra le regioni e la necessità di rafforzare la capacità e l’efficacia dei servizi pubblici per l’impiego. Il progetto sviluppa un nuovo modello per l’erogazione di politiche attive del mercato del lavoro esternalizzate in Italia per affrontare tali criticità, con particolare attenzione al rafforzamento dei partenariati pubblico-privati.
Basandosi su un'analisi approfondita dei programmi esistenti, in particolare del programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, e attingendo all'esperienza internazionale dei Paesi dell'OCSE, il presente rapporto propone un nuovo modello di partenariato pubblico-privato per i servizi per l’impiego in Italia. L'obiettivo è sostenere lo sviluppo di un sistema di partenariati pubblico-privati più coerente, responsabile e orientato ai risultati, in grado di fornire un sostegno personalizzato e di alta qualità alle persone in cerca di lavoro, nel rispetto del quadro istituzionale decentralizzato italiano.
Il rapporto si basa su ampie consultazioni con le autorità nazionali e regionali, i provider di servizi per l'impiego e altre parti interessate. Intende contribuire alle riforme in corso e pianificate e sostenere le autorità italiane nel rafforzamento della capacità di progettare, attuare e supervisionare servizi per l’impiego efficaci, contribuendo in ultima analisi a migliori esiti sul mercato del lavoro e a una crescita più inclusiva.
Il rapporto è stato redatto da Stewart Butler, Olga Rastrigina e Matija Vodopivec. Ella Westlake ha contribuito in modo significativo alla ricerca documentale, mentre Dana Blumin ha fornito supporto statistico e Natalie Cory e Hanna Varkki hanno fornito supporto editoriale. Il rapporto è stato preparato sotto la supervisione di Theodora Xenogiani. Gli autori sono particolarmente grati ai membri del Gruppo consultivo (Laila Bauleo, Valentina Castello, Mafalda D’Onofrio, Elisa Gómez Alemán, Alessandra Proto ed Emiliano Rustichelli) per il loro continuo sostegno, impegno, entusiasmo e creatività durante le numerose discussioni nel corso del progetto. Si ringraziano inoltre i numerosi stakeholder in Italia, che hanno contribuito con il loro tempo e la loro competenza ad arricchire lo sviluppo dell’analisi e delle proposte contenute nel rapporto. Il presente rapporto è stato tradotto in italiano da Silvia Brizi Mariotti, che ha anche fornito servizi di interpretariato durante il progetto.