1. L'evoluzione del conflitto in Medio Oriente comporta costi umani ed economici per i Paesi direttamente coinvolti e sta mettendo alla prova la resilienza dell'economia mondiale. La crescita a livello mondiale è rimasta solida nel 2025, registrando un ritmo di espansione annualizzato del 3,25 % nella seconda metà dell'anno, leggermente superiore alle proiezioni contenute nelle Prospettive economiche dell'OCSE di dicembre (Grafico 1, Sezione A). I consumi e gli investimenti privati sono stati i principali motori di molte economie, mentre le condizioni finanziarie e fiscali favorevoli hanno contribuito a far aumentare la domanda di tecnologie di intelligenza artificiale. Mentre la crescita negli Stati Uniti ha subito un rallentamento nel quarto trimestre, in parte a causa dello "shutdown" del governo federale, nella seconda metà dell'anno il ritmo dell'attività economica è stato più sostenuto di quanto inizialmente previsto, poiché i persistenti e rapidi aumenti degli investimenti delle imprese nel settore tecnologico hanno abbondantemente compensato la debolezza della spesa in altre categorie di investimento e gli effetti negativi dei dazi. La crescita è stata più rapida del previsto anche in India, a seguito di revisioni dei conti nazionali, e, in misura minore, nella zona euro, in Indonesia e Arabia Saudita. In Cina, i risultati robusti delle esportazioni e i sussidi governativi ai consumatori hanno sostenuto l'attività economica, sebbene la crescita degli investimenti nel settore residenziale abbia subito un ulteriore calo.
2. Gli indicatori dei primi mesi del 2026 suggeriscono che la crescita mondiale è rimasta solida sia nel settore dei servizi sia in quello manifatturiero (Grafico 1, Sezione B), mentre la produzione industriale legata al settore tecnologico continua a crescere rapidamente, soprattutto in Asia e negli Stati Uniti (Grafico 2, Sezione A). Anche le intenzioni di spesa in conto capitale per il 2026 delle grandi imprese tecnologiche quotate in borsa negli Stati Uniti e in Cina sono ulteriormente aumentate. Ciò è in linea con il recente miglioramento di un indicatore del sentiment delle imprese statunitensi, derivato dai resoconti delle teleconferenze sui risultati finanziari delle grandi società quotate, principalmente guidato da un aumento dell'ottimismo legato alle tecnologie di intelligenza artificiale. (Grafico 2, Sezione B).