In Italia, l'analisi dell'impatto della regolamentazione (AIR) è obbligatoria per gli atti normativi di diritto primario. Le proposte a basso impatto possono beneficiare di un'esenzione, la cui fondatezza deve essere convalidata dal Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi (DAGL). In caso di urgenza, è possibile presentare AIR semplificate per i decreti-legge, di modo che siano disponibili almeno le informazioni minime a sostegno del processo decisionale. Se la qualità di un'AIR è ritenuta insufficiente, il DAGL può emettere un parere negativo all'attenzione del Segretario di Stato alla Presidenza prima che il progetto di legge sia presentato al Consiglio dei Ministri. I decisori politici sono tenuti a coinvolgere gli stakeholder nell'elaborazione delle nuove norme. Le modalità di coinvolgimento rimangono tuttavia a loro discrezione e, nella pratica, solo alcuni testi legislativi e regolamentari fanno oggetto di una consultazione pubblica. Le consultazioni condotte dai ministeri sono facilmente accessibili tramite uno sportello unico online. I ministeri sono inoltre tenuti a pubblicare due volte all'anno un programma legislativo, specificando le AIR e le consultazioni previste. I programmi sono pubblicati sul sito web del Governo e su quello dei ministeri competenti.
Per alcune leggi e regolamenti è richiesta una valutazione ex post periodica, sulla base di diversi criteri qualitativi e quantitativi, anche se, nella pratica, la decisione finale spetta ai decisori politici. I ministeri sono tenuti a pubblicare piani di valutazione biennali che specificano le misure che intendono esaminare. Tali piani sono oggetto di consultazione pubblica e di esame da parte del DAGL.
Il DAGL, dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha la responsabilità generale della politica di regolazione e riferisce annualmente al Parlamento sull'utilizzo degli strumenti di gestione della regolamentazione. Il servizio "Nucleo di valutazione dell'impatto della regolamentazione" (NUVIR) assiste il DAGL esaminando le analisi di impatto ex ante (AIR) ed ex post (VIR), valutando le proposte selezionate su richiesta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché sostenendo le attività di formazione e la definizione delle metodologie relative alle AIR e alle valutazioni ex post periodiche. Coordinato dal Dipartimento per la trasformazione digitale e dal Ministero dello Sviluppo Economico, il programma "Sperimentazione Italia" consente dal 2020 di derogare temporaneamente alle norme esistenti per testare iniziative innovative in un ambiente controllato e fornire indicazioni utili per la modifica delle norme.
Tutte i testi legislativi/ ▲ Sì ■ Obbligatorio ● Sì, esistono una normativa e una politica
Principali testi legislativi/ ● Sì, esiste una normativa
Alcune testi legislativi/ ■ Non obbligatorio, ma consentito ● Sì, esiste una politica
Mai/ ▲ No ■ Non consentito