La maggior parte dei dati presentati nella presente edizione delle Prospettive, compresi gli indicatori compositi, derivano delle indagini sugli indicatori relativi alla regolamentazione svolte negli anni 2014, 2017, 2021 e 2024. La presente “Guida alla lettura” intende aiutare i lettori a comprendere meglio la portata dei dati raccolti attraverso queste indagini e alcuni dei limiti associati all'uso degli indicatori. È opportuno notare che questa edizione delle Prospettive incorpora anche le risposte fornite alle nuove domande dell'indagine, elaborate in collaborazione con il gruppo di studio “Misurazione della performance di regolamentazione” (MRP), riguardanti la governance agile della regolamentazione, la compliance alle norme e la loro applicazione, nonché la transizione verde. Nessuna di queste domande è stata presa in considerazione per sviluppare indicatori compositi nell'indagine sugli indicatori relativi alla regolamentazione.
Le indagini sugli indicatori relativi alla regolamentazione hanno raccolto informazioni in quattro momenti precisi: al 31 dicembre 2014, al 31 dicembre 2017, al 1° gennaio 2021 e al 1° gennaio 2024. I dati per il 2014 si riferiscono a 34 Paesi membri dell'OCSE e all'Unione europea, mentre i dati per il 2017 si riferiscono a 36 Paesi membri dell'OCSE e a due Paesi candidati all'adesione (al momento della raccolta dei dati) nonché all'Unione europea. Le indagini del 2021 e del 2024 hanno raccolto dati dai 38 Paesi membri dell'OCSE e dall'Unione europea. Lo scopo delle indagini è quello di esaminare le pratiche in materia di politica della regolazione adottati dai Paesi alla luce della Raccomandazione sulla politica della regolazione e la governance adottata dal Consiglio dell'OCSE nel 2012 (OECD, 2012[1]). Le indagini affrontano in dettaglio i tre principi sanciti dalla Raccomandazione del 2012: il coinvolgimento degli stakeholder, l'analisi dell'impatto della regolamentazione (AIR) e la valutazione ex post. Per ciascuno di questi principi, sono state raccolte informazioni sui requisiti formali stabiliti nonché prove sulla loro attuazione. In futuro, potranno essere raccolte informazioni sull'attuazione di altri principi della Raccomandazione.
Sebbene il coinvolgimento degli stakeholder, l'AIR e la valutazione ex-post siano aspetti molto importanti della politica della regolazione, non sono gli unici elementi necessari per ottenere una migliore regolamentazione. L'edizione 2024 dell'Indagine sugli indicatori relativi alla regolamentazione comprende anche una serie di domande sulla governance agile della regolazione, ispirate in parte alla Raccomandazione OCSE del 2021 per una governance normativa agile per guidare l'innovazione (OECD, 2021[2]) (Capitolo 3); domande sulla cooperazione normativa internazionale, in linea con la Raccomandazione del 2012 e la Raccomandazione adottata dal Consiglio nel 2022 sulla cooperazione regolamentare internazionale per affrontare le sfide globali (OECD, 2022[3]) (Capitoli 2, 3 e 4); nonché domande sulla coesione tra i diversi livelli di governo e sulla regolamentazione basata sul rischio (entrambi nel Capitolo 4).