Nel primo semestre del 2025, la crescita mondiale si è dimostrata più resiliente del previsto, in quanto la produzione industriale e gli scambi sono stati sostenuti dall'anticipazione degli ordini in vista dell'aumento dei dazi doganali. Tuttavia, gli indicatori più recenti mostrano segni di rallentamento della crescita e la disinflazione si è stabilizzata. Inoltre, i dazi effettivi sulle importazioni indirizzate agli Stati Uniti sono aumentati ulteriormente da maggio. Si prevede che la crescita mondiale subirà un rallentamento man mano che gli effetti dell'incremento dei dazi inizieranno a farsi sentire completamente. Tra i principali rischi al ribasso figurano gli ulteriori aumenti delle barriere commerciali, una ripresa delle tensioni inflazionistiche, gli accresciuti timori relativi ai rischi fiscali e le correzioni destabilizzanti dei prezzi sui mercati finanziari che potrebbero mettere a rischio la stabilità finanziaria. Sul versante positivo, la riduzione delle restrizioni agli scambi o il più rapido sviluppo delle tecnologie di intelligenza artificiale potrebbero spingere la crescita economica verso un livello più elevato.
Il presente Rapporto intermedio afferma che i Paesi devono trovare il modo di interagire con spirito di cooperazione nell'ambito del sistema commerciale mondiale e collaborare per rendere le politiche commerciali più trasparenti e prevedibili. Le banche centrali dovrebbero restare vigili, ma possono abbassare i tassi di riferimento nelle economie in cui si prevede che l'inflazione sottostante cali per convergere verso l'obiettivo, a condizione che le aspettative di inflazione rimangano ben ancorate. Occorre disciplina fiscale per salvaguardare la sostenibilità del debito più a lungo termine e consentire ai governi di reagire agli shock futuri. Servono sforzi di riforma strutturale più incisivi per migliorare in modo duraturo il tenore di vita e contribuire a trarre beneficio dai potenziali vantaggi offerti dalle nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale.
Il presente Rapporto intermedio fornisce un aggiornamento delle valutazioni riportate nell'edizione di giugno 2025 delle Prospettive economiche dell'OCSE (Volume 2025, numero 1).