Il Comitato di Aiuto allo Sviluppo (DAC) dell’OCSE conduce la Peer Review, o Revisione tra Pari, dei Paesi membri del DAC ogni cinque-sei anni. Tale Revisione mira a migliorare la qualità e l’efficacia della cooperazione allo sviluppo dei Paesi membri, valorizzandone le buone pratiche (cd. best practices) e formulando raccomandazioni per migliorare alcuni aspetti.
La Peer Review dell’Italia, condotta da Germania e Islanda, esamina il modo in cui l’Italia sta adattando la sua cooperazione allo sviluppo a un contesto caratterizzato da un crescente sostegno politico. A partire dal lancio del Piano Mattei nel 2024, la centralità della cooperazione allo sviluppo nella politica estera nazionale è stata ulteriormente consolidata attraverso un rafforzato impegno in Africa, individuata come principale priorità geografica, nonché con una maggiore attenzione alle questioni migratorie e al coinvolgimento del settore privato. L’Italia ha mantenuto i suoi livelli di Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) e continua a svolgere un ruolo attivo nel sistema multilaterale, ampliando al contempo gli strumenti finanziari a disposizione. Il Rapporto evidenzia la necessità di risorse adeguate a crescenti ambizioni, garantendo al contempo la coerenza e l’efficacia in un sistema sempre più articolato. Rafforzare l’orientamento strategico, la capacità di attuazione e il coordinamento sarà quindi essenziale per realizzare appieno gli obiettivi dell’Italia in materia di cooperazione allo sviluppo.