Molti fattori influenzano le scelte in materia di fertilità, tra cui l’occupazione sia maschile che femminile, la disoccupazione, il sostegno finanziario alle famiglie (ad esempio il congedo parentale retribuito e i sussidi per l'assistenza all'infanzia) e i costi abitativi (Figura 1.7, https://stat.link/8zu7m3 e Figura 1.14, https://stat.link/ois3k8). Tuttavia giocano un ruolo anche altri fattori, come l’incertezza (finanziaria), le norme e gli atteggiamenti. In molti paesi dell’OCSE, il desiderio di affermarsi nel mercato del lavoro e in quello immobiliare ha contribuito a un rinvio della genitorialità. In Italia, l’età media delle madri al parto è aumentata da 30.4 anni nel 2000 a 32.4 anni nel 2022, un anno e mezzo sopra la media OCSE (Figura 1.5, https://stat.link/163n2d).
Il calo del TFR è legato al fatto che le donne hanno meno figli e/o non ne hanno affatto. La mancanza di figli è aumentata in tutta l'OCSE, ma ci sono differenze fra paesi in termini di tempi e portata. In Italia, l’assenza permanente di figli è raddoppiata dall'11% per le donne nate nel 1951 al 22% per le donne nate nel 1978 (Figura 1.3, https://stat.link/mvkw3b).