Anche se la prevenzione della deforestazione dovrebbe avere la priorità, potrebbero esserci casi in cui un’impresa, attraverso l’esercizio della due diligence o altri mezzi, abbia identificato l’effettiva deforestazione ma non sia riuscita a prevenirla o mitigarla del tutto. In tal caso l’impresa dovrebbe identificarne le ragioni e intraprendere azioni correttive in relazione agli eventuali impatti negativi che ne sono derivati.
L’impresa dovrebbe identificare il motivo per cui le sue procedure di due diligence non sono riuscite a prevenire o mitigare gli impatti negativi e intraprendere azioni correttive per garantire che il problema non si ripeta; il coinvolgimento delle parti interessate locali, comprese le comunità locali e le popolazioni indigene, la società civile e il governo sarà fondamentale nel definire meccanismi adeguati.
Quando un’impresa realizza di aver causato o contribuito a effettivi negativi, è possibile adottare una serie di misure:
Ove possibile, l'impresa dovrebbe cercare di riportare la persona o le persone colpite nella situazione in cui si troverebbero se l'impatto negativo non si fosse verificato. Ciò può includere, ove possibile, la restituzione della terra alle popolazioni indigene o alle comunità locali espropriate.
Ove possibile, l'impresa dovrebbe cercare di ripristinare l'ambiente colpito allo stato in cui si troverebbe se l'impatto negativo non si fosse verificato, ad esempio ripristinando le foreste degradate o i terreni deforestati e garantendo un sostegno a lungo termine per l'area ripristinata.
Laddove ciò non sia possibile (in molti casi di deforestazione potrebbe non esserlo), l'impresa può: (1) fornire adeguati livelli di compensazione in una forma concordata di comune accordo dalle comunità colpite (questo potrebbe non essere sempre monetario; una comunità potrebbe identificare sostegno all’istruzione o ai servizi sanitari, ad esempio, a seconda dei casi); e/o (2) fornire un'adeguata compensazione per gli impatti ambientali, in particolare le emissioni di gas serra e la perdita di biodiversità.
Laddove appropriato, l'impresa può prevedere o cooperare con misure rimediali legittime attraverso le quali le parti interessate e i titolari dei diritti possono sollevare reclami e cercare di affrontarli con l'impresa (vedere anche la sezione sui meccanismi di reclamo nella Fase 1 del documento guida OCSE-FAO).