Il presente rapporto rappresenta il risultato finale del progetto Strengthening the regulatory and supervisory framework and market practices for the use of artificial intelligence in the Italian financial markets, finanziato dall’Unione europea attraverso lo Strumento di sostegno tecnico e attuato dall’OCSE, in collaborazione con la task force della Commissione europea per le riforme e gli investimenti (SG REFORM) e in stretta collaborazione con la Banca d’Italia in qualità di autorità beneficiaria.
L’obiettivo del progetto è aiutare la Banca d’Italia e le altre autorità finanziarie italiane a individuare, comprendere e affrontare le implicazioni di policy e di vigilanza derivanti dall’utilizzo dell’IA nei mercati finanziari italiani, contribuendo in ultima analisi a una maggiore stabilità, resilienza ed efficienza. Particolare attenzione è rivolta ai potenziali benefici derivanti dall’utilizzo dell’IA per i mercati finanziari italiani e alle relative misure di policy e di vigilanza a sostegno di un’adozione sicura e responsabile dell’IA.
Il capitolo 1 fornisce una mappatura completa dell’impiego attuale e atteso in futuro delle applicazioni dell’IA nei mercati finanziari italiani e nel settore finanziario in senso più ampio. Il capitolo attinge a un’indagine dell’industria finanziaria italiana condotta dall’OCSE nel 2° trimestre del 2025, che ha riguardato tutti i principali segmenti di mercato e ha ricevuto 450 risposte.
Il capitolo 2 esamina gli approcci adottati dalle autorità finanziarie italiane per monitorare la diffusione dell’IA nel mercato interno e per favorire un’innovazione responsabile. Il capitolo fornisce un elenco delle misure di vigilanza attualmente in vigore e delle iniziative in fase di sviluppo in tutte le autorità finanziarie italiane, incluse le tecnologie di vigilanza note come SupTech.
Il capitolo 3 fornisce un elenco di considerazioni di policy relative alle iniziative e alle misure di regolamentazione e vigilanza volte ad agevolare una più ampia sperimentazione e adozione dell’IA nei mercati finanziari italiani, gestendo nel contempo i rischi associati. Si basa sui risultati dell’indagine condotta nell’ambito del progetto dell’OCSE, su un’analisi tra paesi che ha coperto gli Stati membri dell’UE e alcuni paesi membri dell’OCSE non appartenenti all’UE, nonché sulle precedenti analisi dell’OCSE e sulle informazioni raccolte nel corso dei workshop e degli incontri bilaterali nell’ambito del progetto.