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Studio economico dell'OCSE sull'Italia – lunedì 6 settembre 2021 - Conferenza stampa online alle ore 15.00 (CEST)

 

01/09/2021 - L'ultimo Studio economico dell'OCSE sull'Italia, che sarà pubblicato lunedì 6 settembre, esamina l'impatto della crisi COVID-19 sull'economia e analizza le misure necessarie per garantire una ripresa solida e sostenibile e affrontare alcuni ostacoli di lunga data alla creazione di posti di lavoro e alla crescita. La pubblicazione si completa di un capitolo tematico che prende in esame il modo in cui rafforzare l'efficacia del settore pubblico italiano.

 

Il Segretario Generale dell'OCSE Mathias Cormann e l'Economista Capo dell'OCSE Laurence Boone presenteranno i punti salienti dello Studio nel corso di una conferenza stampa virtuale che si svolgerà alla presenza del Ministro dell'Economia e delle Finanze Daniele Franco alle ore 15.00 (CEST) di lunedì 6 settembre 2021.

 

  • Si invitano i giornalisti a registrarsi in anticipo al seguente link. A registrazione avvenuta, sarà inviata un'e-mail contenente un link Zoom da utilizzare per connettersi all'evento. 

 

  • Lo Studio sarà pubblicato alle ore 15.00 al seguente link, che può essere integrato negli articoli sul tema: http://www.oecd.org/economy/surveys/italy-economic-snapshot/. È possibile richiedere una copia dello Studio, su cui vige il divieto di pubblicazione, impegnandosi in tal modo a rispettare le procedure di embargo dell'OCSE, scrivendo all'indirizzo embargo@oecd.org. Le copie sotto embargo saranno inviate il giorno antecedente alla pubblicazione.  

 

  • Per maggiori informazioni, si invita a contattare Stephen Di Biasio della Divisione Media dell'OCSE (+33 1 45 24 81 03). Per ricevere anticipazioni relative ad altri rapporti ed eventi dell'OCSE, è possibile compilare il seguente breve formulario.

 

L'OCSE è un forum strategico internazionale che promuove politiche destinate a preservare le libertà individuali e a migliorare il benessere economico e sociale dei cittadini nel mondo collaborando con oltre 100 Paesi.

 

 

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