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Attuazione della Convenzione anticorruzione in Italia: dichiarazione del Gruppo di lavoro OCSE sulla corruzione

 

21/03/2017 - Il Gruppo di lavoro OCSE sulla corruzione esprime apprezzamento per l'adozione da parte del Senato italiano, il 15 marzo scorso, di un disegno di legge che, una volta approvato dalla Camera dei deputati, estenderebbe significativamente i termini di prescrizione al fine di garantire l'effettivo esercizio dell’azione penale e di pervenire all’applicazione di sanzioni nei casi di corruzione internazionale. Il disegno di legge è stato adottato dal Senato a seguito della questione di fiducia posta dal Governo italiano al fine di accelerarne il processo di adozione, essendo l’atto rimasto pendente in Senato per due anni. Il Gruppo di lavoro accoglie con favore le misure adottate dall'Italia al fine di risolvere il problema della prescrizione nei casi di corruzione internazionale. L'Italia deve ora assicurarsi che il disegno di legge sia rapidamente approvato dalla Camera dei deputati, ultima fase del processo parlamentare prima dell'adozione definitiva del provvedimento. 

Negli ultimi dieci anni il Gruppo di lavoro sulla corruzione ha costantemente raccomandato all'Italia di estendere la durata del termine di prescrizione per assicurarsi che le condotte di corruzione internazionale non rimangano in pratica impunite. Sebbene i sospetti casi di corruzione internazionale vengano attivamente investigati e perseguiti in Italia , la maggior parte  di essi si sono alla fine conclusi con un non luogo a procedere  per intervenuta prescrizione.

Il disegno di legge estende il termine di prescrizione per i reati di corruzione e prevede la sospensione di prescrizione nel corso del processo, tanto a seguito della sentenza di primo grado quanto dopo quella di appello. Un'ulteriore ipotesi di sospensione è prevista in caso di richiesta di mutua assistenza giudiziaria. In tal modo, il disegno di legge estenderebbe il termine massimo di prescrizione da 12,5 a 18,5 anni, eliminando così  quella che è sinora stata una costante preoccupazione del Gruppo di lavoro.

Per tale motivo il Gruppo di lavoro raccomanda caldamente all'Italia di procedere urgentemente alla definitiva adozione del disegno di legge per completare la riforma del regime della prescrizione. Ciò consentirebbe di rafforzare l’impegno del Paese per un'attiva applicazione della Convenzione, anche alla luce della positiva esperienza rappresentata dalla presidenza del Ministro Orlando della riunione ministeriale anticorruzione dell'OCSE tenuta nel marzo 2016.

Per ulteriori informazioni i giornalisti possono contattare Daisy Pelham della divisione anticorruzione dell'OCSE (+33 1 45 24 90 81) o l'OECD Media Division (+33 1 45 24 97 00).

Per ulteriori informazioni sull'attuazione della convenzione anticorruzione dell'OCSE da parte dell'Italia, si veda: http://www.oecd.org/corruption/.

 

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